COMUNICATO STAMPA - 5 Agosto 2006 COMUNE DI LAVAGNA SESTIERI DI LAVAGNA TORTA DEI FIESCHI 2006
Una novità “grande” e una novità “piccola”: per la prima volta dopo quasi sessant’anni, la gigantesca “corona” che sormonta la Torta cambierà volto; è stata infatti realizzata ex novo e sarà meno “filiforme” ospitando, come una vera corona, gemme e gioielli colorati. Un colpo d’occhio rinnovato per l’immagine della festa storica più antica della Liguria. La novità “piccola” in fatto di dimensioni sarà quella dei biglietti. Anche qui per la prima volta dopo sessant’anni si abbandonano i tradizionali spilli per appuntare il biglietto alla maglietta o camicia dei partecipanti al gioco delle coppie. I nuovi biglietti hanno infatti una banda adesiva riposizionabile che mantiene le caratteristiche di “segretezza” del biglietto al momento della vendita e facilità le operazioni di “vestizione” dei partecipanti. Sestieri point e gadget. Magliette, cappellini, manifesti, libri e altri gadget dei Sestieri e della Torta dei Fieschi saranno disponibili nei giorni della Torta in un Sestieri Point che verrà allestito tra via Roma e piazza Marconi. Sbandieratori. Nel 2005 si è avverato un vecchio
sogno del professor Emilio Albino. Dall’anno scorso anche i Sestieri
di Lavagna hanno un gruppo di sbandieratori: una naturale evoluzione della
storica figura del Gonfaloniere di Sestiere. Il gruppo iniziale di quattro
alfieri è cresciuto in numero e in qualità di spettacolo,
e ha partecipato in questi mesi a numerosi eventi dei Sestieri in Liguria
e Toscana, ma ha anche rappresentato il Comune di Lavagna in manifestazioni
e occasioni pubbliche nel Tigullio, dal carnevale di Chiavari-Lavagna
alla tappa di Sestri Levante del Giro d’Italia. Alla Torta dei Fieschi
il pubblico potrà ammirare un gruppo di undici sbandieratori con
nuovi costumi, nuove bandiere e nuovi “numeri”. Punto di forza
dello spettacolo è l’alleanza con il Gruppo Musici dei Sestieri:
tamburi e chiarine che da sempre sono la “voce” del gruppo
storico non soltanto a Lavagna ma in tutti gli eventi cher, nel mondo,
hanno visto la partecipazione dei Sestieri. Eventi collaterali Torneo di calcio. Grande successo del Torneo di Calcio dei Sestieri che si è svolto dal 17 al 22 luglio al campo sportivo Riboli in collaborazione con l’Unione Sportiva Lavagnese. Tutti gli incontri sono stati seguitissimi, e per la finale del 23 luglio gli spettatori erano oltre 300. Questa la classifica finale: 1° SAN SALVATORE, 2° BORGO, 3° RIPAMARE, 4° SCAFA, 5° MOGGIA, 6° CAVI. Quest’anno c’è stata una novità in più: la partecipazione, seguitissima e applauditissima, di tre squadre femminili – per l’occasione Borgo, Scafa e San Salvatore -. Le giovanissime calciatrici sono state seguite da un tifo accesissimo: dall’anno prossimo i Sestieri “in rosa” saranno sei e la classifica finale varrà come quella dei maschietti per i Giochi dei Sestieri. Per la cronaca, comunque, il “triangolare” è stato vinto dal Borgo seguito dalla Scafa seconda e da San Salvatore terzo.
Palio d’Arco. Il 9 agosto in piazza Marco consueto appuntamento con il Palio promosso dagli Arcieri dei Sestieri. Giochi medievali e prove d’abilità che affascinano il pubblico e mettono a dura prova la perizia degli arcieri che si cimentano con l’arco storico, senza mirini e altre “diavolerie moderne”. L’esibizione degli Sbandieratori dei Sestieri completa lo spettacolo. Battaglia di Lavagna. Il 10 agosto torna, completamente rinnovato, il Palio d’Armi promosso in collaborazione con la Compagnia d’Armi Flos Duellatorum dei Sestieri. Tema di quest’anno sarà il Seicento: le vie di Lavagna saranno letteralmente invase da un centinaio di uomini in arme del XVII secolo provenienti da varie località d’Italia: Torino, Chivasso, Palmanova (Udine) con spade, picche, archibugi e persino pezzi d’artiglieria che, come gli archibigi, daranno alla battaglia un tocco di realismo “sonoro” di grande effetto.. Insieme al Flos Duellatorum, verranno così ricostruite alcune fasi di una battaglia di città del Seicento, sullo sfondo di vie e piazze del centro storico e scontro finale in piazza Marconi dove si svolgerà, in contemporanea, la finale del torneo di scherma “Combat” valida per i Giochi dei Sestieri. Il pubblico di piazza Marconi potrà seguire le fasi delle battaglie che si svolgeranno per le vie cittadine grazie ai maxischermi di Dadaumpa che rilanceranno le riprese in diretta di Entella Tv. Ospiti dei Sestieri e dei Flos, i gruppi “La cerchia del 1613” di Chivasso (Torino), il Gruppo Storico Città di Palmanova (Udine), la Compagnia d’armi Malléus di Palmanova, la Compagnia di Santa Brigida (Torino). Partecipano anche alcune dame e cavalieri delle Gratie d’Amore dei Sestieri, sempre in abito seicentesco Promozione 2006. Molto curata anche quest’anno la promozione della Torta dei Fieschi a livello genovese e ligure. Nel Tigullio saranno diffuse ottomila copie di un depliant che illustra tutti gli eventi della Settimana dei Sestieri. La Torta sarà poi protagonista di oltre 10 mila depliant diffusi, insieme ai programmi cinematografici della settimana, dal 5 al 12 agosto al Cineplex del Porto Antico e alla Fiumara di Sampierdarena. Il manifesto della Torta dei Fieschi sarà esposto anche alle casse del Cineplex in un’area frequentata ogni sera da migliaia di persone. Entella Tv seguirà tutti gli eventi della settimana con spot, interviste, servizi e la copertura in differita dell’evento del 14 agosto. Il gioco. Forse gioverà ricordare il meccanismo
del gioco della Torta. Per partecipare, ogni spettatore deve acquistare
uno o più biglietti, che gli saranno consegnati di colore azzurro
se maschio, rosa se femmina. Su ogni biglietto è stampato un nome
di fantasia ispirato al Medioevo (alabarda, menestrello, gagliarda, saltarello
e così via). Il gioco consiste nel trovare, tra la gente che affolla
le strade di Lavagna e in particolare la piazza della “Torta”,
l’”anima gemella”. In altre parole il possessore di
un biglietto con lo stesso nome, ma di colore diverso. Solo con i due
biglietti accoppiati, presentandosi al banco di distribuzione al centro
della piazza, si avrà diritto a ritirare due fette della Torta
dei Fieschi. Una “dolce” conclusione di una divertente ricerca…
che molto spesso si trasforma in un simpatico incontro, e qualche volta
in qualcosa di più… duraturo. Armi antiche. Ancora una volta la compagnia d’armi Flos Duellatorum proporrà una serie di ricostruzioni di combattimenti cortesi alla maniera del XIII secolo, rielaborati sulla base della trattatistica e dell’iconografia del periodo: affreschi, miniature e bassorilievi. Tra le armi utilizzate per i duelli, si citano le spade a una e due mani, l’ascia, il pugnale, il mazzafrusto, la mazza d’arme, lo scudo utilizzato come strumento di difesa che di offesa. Sempre spettacolari e realistici, i combattimenti vogliono ricreare la tipica atmosfera delle corti feudali dove un evento come le nozze del conte Opizzo veniva festeggiato con un sontuoso banchetto nel corso del quale i migliori cavalieri si cimentavano in dimostrazioni di coraggio e abilità. Musica e danza. Leggermente rimaneggiata e rinnovata la formazione del prestigioso ensemble che da anni assicura la “colonna sonora” medievale della Torta e del corteo storico. Quest’anno “La Chambre du Roy René” propone infatti, insieme a Marc Novara (ghironda) e a Patrick Novara (bombarda), il ritorno di Gabriele Coltri (cornamusa), per la prima volta a Lavagna, la presenza di Paola Lombardo (voce) che arricchirà e completerà l’esecuzione di brani straordinari della tradizione sacra e profana del Medioevo. I musicisti della “Chambre” possono vantare collaborazioni con direttori come Gabriel Garrido, Roberto Gini, Nigel Roberts e con personaggi del mondo teatrale come Moni Ovadia. Molti dei brani proposti dal gruppo e utilizzati per le coreografie originali
delle "Gratie d'Amore", provengono dal repertorio sacro-profano
delle "Cantigas de Santa Maria" di Alfonso X El Sabio, dal “Libre
Vermell di Montserrat” e dalla versione originale dei “Carmina
Burana”, il manoscritto del XIII secolo ritrovato ai primi dell’Ottocento
in un monastero dell’Alta Baviera. Anche in questo caso si ricrea,
con musiche d’epoca e coreografie ispirate a miniature e affreschi,
un’occasione di festa in una corte feudale della metà del
Duecento. Sbandieratori. Un gradito ritorno sul palco della Torta con gli sbandieratori del gruppo “Il Cassero” di Castiglion Fiorentino (Arezzo) già ospiti di Lavagna nel 2003. Il gruppo proporrà a Lavagna i suoi migliori “numeri” messi a punto durante le esibizioni più prestigiose della sua carriera: dai Mondiali di Sci a Bormio nell’85 alle Olimpiadi militari di Roma nel ’95 alle tournee europee culminate nel ’99 alle celebrazioni in onore di Giovanna d’Arco a Orlèans. Agli sbandieratori aretini si affiancherà un ricco corteggio storico composto da armati, musici, dame e cavalieri. Tutti i costumi del gruppo sono ispirati al primo Medioevo toscano, documentato da dipinti d’epoca conservati nei musei e nelle chiese della Val di Chiana aretina. I piccoli di Casa Fiesca. Il grande lavoro e lo straordinario successo delle iniziative che quest’anno le scuole elementari e medie di Lavagna hanno attuato insieme ai Sestieri (la “MiniTorta” delle elementari “Riboli” e lo spettacolo “Giostra d’Amore” delle medie Don Gnocchi) ha dato i suoi primi frutti. Gli sbandieratori dei Sestieri infatti hanno “allevato” un gruppo di diciannove minisbandieratori che parteciperanno al Corteo ed effettueranno una piccola dimostrazione sul palco. Le Gratie d’Amore, che ormai da anni hanno una sezione “bimbe”, porteranno in sfilata e sul palco un leggiadro corteggio di piccole dame: bimbe e adolescenti che danzeranno in onore di Monna Bianca e del suo nobile sposo. Il corteo di Genova delle Antiche Repubbliche Marinare.
E’ quasi un evento “storico”. Forse per la prima volta
dal 1954, data della sua fondazione, il Corteo Storico di Genova delle
Antiche Repubbliche Marinare Italiane, protagonista ogni anno della Regata
Storica, invia una sua prestigiosa delegazione a un evento al di fuori
del circuito delle Regate che si disputano tra Genova, Pidsa, Amalfi e
Venezia. Un’iniziativa resa possibile dell’Assessorato alla
Promozione della Città-Area Eventi e Tradizioni Genova con l’assessore
Anna Castellano e il funzionario Maria Elisabetta Zorzi. Il 14 agosto
parte della Sartoria storica del Comune di Genova si trasferirà
a Lavagna. La delegazione del Corteo Storico di Genova sarà composta
da:
Giovanni delle Bande Nere è stato presente nel Castello di San Secondo molte volte, ospite della sorella Bianca Riario e dei nipoti, primi fra tutti il conte Pier Maria III e Giovangirolamo, futuro vescovo di Pavia e governatore di Roma. In particolare a San Secondo viene curato dopo la sfortunata vicenda di Pavia che portò alla tragica fine del condottiero, magistralmente raccontata dal film “il Mestiere delle Armi”.
Appuntamento a Lavagna per la settimana dei Fieschi!!! Info: Ubaldo Albino 335-7870326
• 7 Agosto Cavi Arenelle ore 21 - piazza Costa …aspettando
la Torta dei Fieschi
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