"ADDIO DO FANTIN"

S. SALVATORE DI COGORNO

Dal 1982, ogni 13 agosto, il sagrato della trecentesca Basilica dei Fieschi a San Salvatore di Cogorno, monumento nazionale, ospita una rievocazione storica, l’"Addiu du Fantin", strettamente collegata alla "Torta dei Fieschi" del 14 agosto a Lavagna.

Nato come prologo della manifestazione lavagnese, l’"Addiu du Fantin", ovvero l’addio al celibato del Conte Opizzo Fiesco, protagonista del sontuoso matrimonio medievale celebrato con la Torta dei Fieschi", è diventato nel corso degli anni un appuntamento a sé, reso suggestivo dalla straordinaria cornice monumentale del Borgo dei Fieschi che comprende, oltre alla Basilica voluta da Innocenzo IV (Sinibaldo Fiesco) e completata - dopo le distruzioni del 1245 ad opera di Federico II di Svevia - nel 1252 dal nipote Adriano V (Ottobuono Fiesco), il grande Palazzo Comitale , la chiesa di S. Salvatore "Il vecchio", precedente alla Basilica e rimaneggiata in forme barocche.

La festa, diversa ogni anno ma che scorre sempre nel solco della tradizione, prende le mosse con un corteo storico e con l’arrivo dei personaggi in costume sul sagrato della Basilica illuminato dalle fiaccole. Qui è allestito un sontuoso banchetto medievale a cui siedono il Conte Opizzo e i suoi dignitari.

Un bivacco in perfetto stile medievale è riprodotto in un angolo della piazza e funge da base sia per gli armati del conte sia per la cucina.

Dame, nobili e cavalieri attorniano il conte mentre si susseguono musiche, danze e combattimenti cortesi in suo onore. Lo spettacolo prosegue con giochi di bandiera e con l’arrivo di altri personaggi che completano il panorama di ricostruzione storica della suggestiva serata.

Nei dintorni del sagrato, in quello che da qualche anno è stato giustamente ribattezzato il "Borgo Incantato dei Fieschi", sono all’opera artigiani impegnati in lavori tradizionali, mercanti che offrono le loro merci e - soprattutto - gli addetti alle cucine che preparano per tutti piatti tipici dell’antica tradizione ligure.

La festa è organizzata ogni anno dal Comune di Cogorno - assessorato alla Cultura e al Turismo - con la partecipazione e la collaborazione dei "Sestieri di Lavagna", dei gruppi di spettacolo "Flos Duellatorum" e "Le Gratie d’Amore"e del Comune di Lavagna. La sagra gastronomica è curata dal gruppo di volontari della Confraternita di S. Giovanni Battista di Cogorno; alla buona riuscita dell’evento collaborano in molti, compresi i ragazzi e gli insegnanti della scuola media "San Salvatore dei Fieschi" che hanno recentemente realizzato una nuova serie di pannelli con personaggi storici ispirati ai protagonisti della rievocazione.